Spesso sentiamo parlare di ‘protocollo di allenamento su misura‘ ma, dopo molti anni di attività, siamo certi di poter sostenere che la pratica di adattamento del protocollo di allenamento e della metodologia applicata, siano concetti molto poco diffusi! Spesso si assegnano burpees o affondi a soggetti decondizionati, con conseguenze che possono seriamente compromettere l’incolumità del soggetto praticante, mettendo a rischio intere stagioni di allenamento! Una scarsa mobilità delle anche, per fare un esempio, o dell’articolazione della caviglia, può essere estremamente limitante e/o dannosa nella pratica di un ‘semplice’ squat, così come ‘lavorare oltre la soglia del lattato’ (dunque oltre determinati parametri facilmente misurabili), può risultare esteticamente controproducente in una donna ginoide, che ha come obiettivo il dimagrimento. Vienici a trovare e toccherai con mano il senso di quello che stai leggendo.